giovedì 29 agosto 2013
Il mio pensiero sulla Syria.
Quando nell’occidente si parla di medio oriente nulla è mai chiaro.
È risaputo che a qualcuno per vari motivi piace giocare alla guerra e se non può farla a casa propria deve trovare un altro luogo e che sia il più lontano possibile da casa propria e per non sentirsi in colpa poi sostiene di soccorrere in aiuto le popolazioni in difficoltà scaricando magari, dove interviene, un pò di bombe la cui efficacia è ormai in esaurimento.
La guerra, quindi, non è mai finita sono cambiati gli obiettivi ed è stata spostata altrove la dove ci sono interessi economici.
Sono gli interessi economici a creare tanti disordini in successione e finita una guerra ne inizia subito un’altra ad orologeria in altro luogo. Subito un nuovo massacro. E' come trovarsi in un grande condominio dove uno s'impunta e dice: tu da qui non passi; e l'altro: e ora vediamo se è come dici tu.
Dovrebbe, e deve, essere ormai chiaro a tutti che si tratta d’insurrezioni e di guerre provocate da parte di istigatori professionisti e controllate attraverso i mass-media.
Il motivo è semplice se in un paese vi sono materie prime o interessi strategici gli istigatori professionisti cercano di corrompere il politico o il presidente di turno e se non cede alle loro richieste gli causano lutti in famiglia. Se non cede ancora gli creano disordini e insurrezioni all’interno del paese, una guerra civile o la guerra con un paese confinante.
Il tutto solo per arrivare ad appropriarsi della materia prima ed è quella che rende un paese ricco.
Poco importa se per averla saranno sacrificate le vite inconsapevoli di cittadini (alcuni) ignoranti, inermi e di bambini.
L’importante è vendere le armi e nello stesso tempo impossessarsi della materia prima o dell’interesse economico (idrocarburi, petrolio, gas, vantaggi strategici per l’economia mondiale) esistente in quel luogo.
Ora capite a cosa servono veramente i G8, G20, G30 e chi più ne ha ne metta?
Io sono Enrico Letta e sono definitamente scaduto!
Io sono Enrico Letta
per salvare i ricchi
farò pagare la vecchia I.S.I. poi I.C.I. poi I.M.U.
anche agli inquilini
quindi
sono definitamente scaduto!
mercoledì 28 agosto 2013
lunedì 26 agosto 2013
Lettera aperta al Ministro della Salute.
Lettera aperta al Ministro della Salute
L'acqua minerale naturale in contenitori
Anche questa estate è volata via. E come tutte le estati le polemiche, sul principale costituente degli ecosistemi che è alla base di tutte le forme di vita conosciute, non sono mancate.
Mi riferisco all'acqua che è un bene ed un patrimonio di tutti.
Non voglio far polemica o sollevare polveroni su chi distribuisce o vende l'acqua minerale naturale da parte dei privati.
Per quanto riguarda questi ultimi il mio disappunto è solo uno.
L'acqua è patrimonio di tutti.
Come si può arrivare a vendere una bottiglia di acqua minerale a 9 (nove) euro peraltro in concomitanza con il consumo sul posto dei pasti ?
E' ragionevole vendere l'acqua a 9 (nove) euro ?
Un elemento indispensabile per la vita ?
Su questo aspetto è forte quindi il mio disappunto e l'invito al Ministro della salute a predisporre le opportune disposizioni affinché perlomeno per l'acqua minerale naturale distribuita, in contenitori o da rubinetto, dai privati (bar/ristoranti ecc..) sia imposto un prezzo equo e massimo di vendita a livello nazionale.
Il Ministro della salute per quanto riguarda, invece, le pubbliche amministrazioni dovrebbe obbligare le amministrazioni locali a prevedere, utilizzando tutte le precauzione per evitare gli sprechi, la presenza sul territorio comunale delle classiche fontanelle per l'erogazione dell'acqua potabile al solo fine di dissetare i cittadini essendo un obbligo per lo Stato e un diritto dei cittadini quello di avere l'acqua essendo un elemento importante e indispensabile per la vita e per la salute considerato che gran parte del corpo umano è costituito da acqua.
La presente viene inviata via pec al Ministro della salute.
La presente viene inviata via pec al Ministro della salute.
venerdì 23 agosto 2013
giovedì 22 agosto 2013
mercoledì 21 agosto 2013
Otranto: due festeggiamenti religiosi in pochi giorni, sullo stesso tratto stradale, ma con due impianti di luminarie diversi.
Di recente, il 14 agosto u.s., si è festeggiata a Otranto la ricorrenza dei Beati Martiri di Otranto (1480), dichiarati Beati, da Papa Clemente XIV, nel lontano 1771 e recentemente, il 12 maggio 2013, canonizzati da Papa Francesco.
Il 31 agosto e il 1° settembre p.v. si festeggerà anche la Madonna dell'Alto Mare con la tradizionale processione a mare.
Qualcuno si chiederà il perché di questo post ?
Ebbene si. Mi sono chiesto se è corretto da parte dei Comitati delle due feste patronali ma anche da parte delle Autorità ecclesiastiche e Comunale far montare sullo stesso tratto di strada e a distanza di pochi giorni due diversi impianti di luminarie.
E' ragionevole tutto ciò?
A questo punto, considerato la concomitanza della prima ricorrenza con il giorno festivo di ferragosto e che la canonizzazione dei Martiri è avvenuta il 12 maggio, non sarebbe il caso di valutare di anticipare proprio a questa data la ricorrenza di questi festeggiamenti locali?
Non si potrebbe richiamare solo il turismo religioso per quella data?
Non si potrebbe richiamare solo il turismo religioso per quella data?
martedì 20 agosto 2013
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