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mercoledì 8 ottobre 2008

Perché si muove solo ora la Corte dei Conti?





Ieri avevo fatto un post http://otranto.beeplog.it/140339_440734.htm su una norma che ritengo scellerata inerente la cultura, tutta Italiana, di aumentare gli incarichi e lo sperpero di denaro pubblico.
Dopo aver scritto ieri il post in serata andava in onda un servizio su Striscia la Notizia relativo proprio alla legge in questione. Il Testo unico sull’ordinamento degli enti locali (D.lgs n.267/00) da me ieri criticato perchè consente o consentirebbe un sicuro danno erariale a causa di una norma e attività poco chiara e comunque ai danni dei contribuenti.
Il servizio di ieri sera in Onda su Striscia la Notizia riguardava il segretario comunale di Dongo (Como) paesino di appena 3.400 anime.
Rapida la carriera di questo Segretario comunale, infatti, a distanza di pochi mesi dalla sua nomina è stato nominato “anche” Direttore Generale per mezzo di un decreto del Sindaco.
E che c’è di male direte voi?
Nulla se non fosse che per pagare un Direttore Generale bisogna svuotare le casse comunali.
Nulla se non fosse che quel compenso potrebbe essere dato a qualcun altro disoccupato.
Infatti secondo il conto consuntivo 2007 del Comune di Dongo al Segretario Comunale nonché Direttore Generale spetterebbe un compenso complessivo di 150 mila euro lordi annui per poche ore di lavoro al mese. Mentre il bilancio di previsione 2008 ha già stabilito la spesa di 159.940 euro.
La vicenda ora, grazie al coraggio di un Consigliere comunale, è all’attenzione del Procuratore della Corte dei conti che ha aperto un fascicolo e sembra aver già multato Sindaco e Segretario per ben 135 mila euro per presunto danno erariale. L’incarico di D.G. infatti secondo la norma è consentito ai Comuni con più di 15 mila abitanti. E a nulla rileva che Dongo si sia consorziato con altri comuni dal momento che non raggiungono in ogni caso la cifra stabilita.
Ma io mi continuo a chiedere perché si consente di creare e a mantenere queste norme che servono solo a “fottere” e “prendere per il culo” la gente?
Possibile che chi deve controllare l’applicazione di queste norme non si accorge di nulla? O a chi deve controllare conviene cosi?
Per combinazione lo stesso Procuratore sembra aver aperto un altro fascicolo per abuso d’ufficio e riguarda l’ingaggio, in barba alla Costituzione e alle leggi sulle assunzioni, di una Segretaria (poteva mai mancare?) da parte del Segretario comunale nonché Direttore Generale.
Il caso di Dongo non è l’unico. La questione è generalizzata. Ed è la norma che consente questi espedienti.
Anche Stezzano (Bg) ha tra i suoi 12 mila abitanti il suo uomo fortunato. Il Segretario comunale nonché Direttore Generale riscuote uno stipendio che fa invidia sia al Presidente della Repubblica che del Consiglio dei Ministri: 247 mila euro lordi, contro i 218 mila e i 212 mila delle due cariche dello Stato.
Signori qui si sta esagerando parliamo di compensi veramente sproporzionati che pesano sui cittadini ai quali si chiede invece di pagare sempre più tasse !!!
A titolo di paragone e sono sempre tantissimi: il sindaco di Milano, Letizia Moratti, di euro ne percepisce solo 119 mila!
E poi si parla di dissesto economico finanziario dei Comuni? Ultimo quello di Catania http://otranto.beeplog.it/140339_435704.htm a quanto pare già salvato dal collasso finanziario dal Presidente del Consiglio dei MInistri con ben 140milioni di euro concessi a fondo perduto. Davvero uno schiaffo a chi invece fà il proprio dovere. Berlusconi concede soldi come se fossero i suoi. E gli italiani stanno a guardare! E sopratutto non si accorgono di cosa sta realmente accadendo!
Il Comune di Milano, per esempio, per il suo Segretario stanzia 174.913 euro lordi annui. Senza accessori. A Milano, nel 2007, l’attività rogatoria, pagata da terzi, ha fruttato al segretario generale 50.846 euro. Quasi 4 mila euro al mese, per un compenso complessivo lordo annuo di 225.760 euro.
Perché non suggeriamo a questi legislatori di prevedere la possibilità per il Segretario comunale di fare oltre al Direttore Generale anche il Sindaco ?
Cosa pensano i giudici speciali amministrativi (art. 103 cost.) della Corte dei Conti ovvero i giudici che fanno i conti in tasca allo Stato su questo genere di attività e prese per il culo?
Non sarebbe il caso di verificare e fare indagini in tutt’Italia su come viene applicata veramente questa norma ?
È ammissibile che ciò accada sotto gli occhi di tutti con tutti i giovani laureati disoccupati che sono in cerca di lavoro?

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