Google+ Followers

venerdì 17 ottobre 2008

I nuovi sensi di marcia fanno esplodere ad Otranto polemiche vere o presunte?

L'amministrazione intende modificare il piano traffico della città ed ha modificato in alcune zone della città i sensi di marcia.

Naturale la protesta vera o presunta da parte di alcuni cittadini interessati.

La disputa più importante sembra essere quella che riguarda via Pioppi, la strada cittadina che da via Antonio Primaldo, quella principale entrando da Otranto portava al Porto.

Ora invece il senso di marcia unico è stato previsto al contrario.

Altre strade di Otranto sono state interessate dalle modifiche al piano traffico.

Molte le discussioni più o meno legittime dei cittadini su Lecceprima.it che ha riportato la notizia.

Anche io ho voluto dare il mio contributo il 17/10/2008 ore 15.59.14:

Prima di ogni cosa viene la “sicurezza” !
Forse mi prolungherò un pò ma sarà l'unico mio umile parere che esprimerò. Poì lo spazio sarà per tutti coloro che vogliono veramente risolvere i problemi di traffico ad Otranto.

1° - Per quanto riguarda la c.d. zona Fanghi (perlomeno quella interna) non mi pare ci siano più lamentele da parte dei residenti con la scelta di prevedere (finalmente) i sensi unici di marcia sulle tre parallele di Via C.M. Schito. Altrimenti come hanno fatto i cittadini di via Pioppi si sarebbero organizzati e rotto i c... all'amministrazione o magari con carta e penna avrebbero aiutato chi evidentemente ritiene di modificare una volta per tutte il piano traffico. E per questo ritengo non abbiamo bisogno di esperti in materia perchè il piano traffico possiamo farlo da soli noi cittadini. Io penso che chi non fosse stato d’accordo con l’attuale segnaletica apposta nella zona Fanghi si sarebbe lamentato su queste pagine (o altre) con nome e cognome e non con nick name che il più delle volte nasconde le stesse persone.

Comprendo anche lo sfogo dell’amico Klaus che purtroppo risiede in una via veramente particolare anche a causa dei marciapiedi strettissimi. Ma caro Klaus però io devo farTi una domanda pubblicamente: perché prendertela con i marciapiedi stretti se in quella zona si è consentito ai proprietari di edificare a 50 cm dalla strada?Non si può avere la botte piena e la moglie ubriaca non pensi?La scelta dei sensi unici nella parte interna della zona Fanghi da me condivisi credo sia stata assolutamente necessaria su quelle arterie e nessun’altro prima l’ha mai attuata. E poi qualcuno ha mai pensato alle emergenze ? alle difficoltà che potrebbero incontrare le ambulanze o i pompieri? O aspettiamo che accada qualcosa di grave per parlarne? Poi cosa diremo? che "si poteva evitare" ? Facciamoci tutti un esame di coscienza!Io penso che non ci si può lamentare quando un soccorso non arriva in tempo perchè siamo noi stessi ad impedire ai soccorsi di soccorrerci (per esempio parcheggiando dove non è possibile parcheggiare).Tra l’altro, nonostante tutto, il senso unico di marcia consente a tutti i residenti (con il silenzio dell’amministrazione) la sosta su entrambi i lati come avveniva in passato con la differenza che su quelle vie si pretendeva anche il doppio senso di marcia!Cosa che non era affatto possibile e più tollerabile credo per la maggioranza dei civili residenti in quella zona!

2° Per quanto riguarda i residenti di via C.M. Schito mi sembra si stia amplificando un po’ la vicenda. Lo sappiamo tutti che il prolungamento di via Catona ancora non esiste. Quindi inutile parlarne se via Catona è diventata una strada principale. Per quanto riguarda i residenti su via Schito credo che per chi veniva da via Catona non sia cambiato assolutamente nulla.Diverso è il discorso solo per chi deve raggiungere detta via da Via Primaldo. Quindi il disagio è ridotto.E l’unica cosa poi che è cambiata per quei (in verità pochi) residenti su detta via è il divieto di percorrere un piccolo tratto di strada tra la piazzetta Fanghi verso via C.M. Schito (tramite via Pietro Colonna).Ma ripeto quel divieto posto su quella via l'unica più larga è un bene per la “sicurezza” di tutti noi - beninteso anche di quelle persone che vivono in casa -.Infatti, chiunque, con moto, auto, ambulanza, camion e pullman da via C.M. Schito svolta su via Pietro Colonna (l’unica delle tre esistenti che consente la svolta a dx in maniera agevole) andava incontro continuamente al rischio di tamponamento.Motivo? Il trovarsi di fronte non solo uno spazio ristretto (per svariate cause per esempio le macchine in sosta) ma anche un’autovettura proveniente appunto dalla citata piazzetta.

Detto ciò il sacrificio per i residenti di via C.M. Schito (in verità pochissimi si contano sulle punte delle dita) è quello di raggiungerla da Via Idrusa. Peraltro solo metà dei residenti di quella via in quanto l’altra metà la possono raggiungere tranquillamente da Luigi Mariano. Via che consente peraltro anche la sosta (!) o sbaglio?

3° Il problema presentato da Klaus si potrebbe risolvere semmai prevedendo una deroga - ma solo per il periodo invernale - al divieto posto tra la piazzetta Fanghi e via Pietro Colonna - direzione C.M. Schito - per consentire il transito ai soli residenti di quell’area. Ma ripeto questo è un suggerimento mio personale.

4° Per quanto riguarda via Pioppi – via Minerva – via Madonna del Passo – via Guglielmotto d’Otranto non mi esprimo perché non conosco i veri obiettivi che questa amministrazione si è prefissata né conosco eventuali progetti sul piano traffico.In ogni modo condivido parte delle lamentele anche da me riscontrate sull’area Sud.L’unica cosa che mi sento di suggerire per quella zona è quella di prevedere, a prescindere dalla volontà dell’amministrazione circa i sensi unici, in prossimità della piazzetta (via Pioppi - via Minerva) oltre ad una più adeguata rotatoria, un accesso autorizzato (con telecamere) verso via Minerva, Madonna del Passo, Porto. Lo stesso dicasi per quanto concerne l’accesso su via Guglielmotto d’Otranto da via Colamuri – via Madonna del Passo – via del Porto.Ovvero, accesso autorizzato solo alle autovetture dei residenti ad Otranto, Istituzioni ecc... (tramite il numero di targa). Solo in questo modo il traffico sarebbe minore soprattutto d’estate. E il rischio multa sarebbe molto elevato.Accesso controllato da telecamera su entrambi le rotatorie che multerebbe tutti coloro che non sono autorizzati e che si recano nell’area portuale con carrelli ecc… ecc.. oppure coloro che pretendono di passeggiare a Otranto con la propria macchina percorrendo più volte e occupando le strade principali.
Infatti, se dipendesse da me il controllo elettronico sugli accessi al Centro lo prevedrei già all’esterno in diversi punti magari in prossimità dei parcheggi e non in prossimità soprattutto del Centro Storico dove sarebbe sufficiente secondo me un semplice cartello da far rispettare.
In ogni modo un controllo elettronico sulla piazzetta di via Pioppi – via Minerva e in prossimità di via Guglielmotto d’Otranto potrebbe risolvere i disagi dei cittadini e consentire il richiesto accesso su arterie principali per chi vive Otranto 365 gg. l’anno.

Nessun commento: