mercoledì 20 dicembre 2023

Nuovo femminicidio nel Veneto


 

Il comunemente detto femminicidio non si ferma.

E non saranno certo le leggi o le manifestazioni a fermare questo tipo di reato.

A farne le spese, nelle ultime ore, una donna Veneta finanche incinta.

L’assassino un kosovaro anche lui, come tanti altri uomini, si è rivelato peggio di una bestia.

Cosa porta gli uomini a questo?

Forse è sulle cause di queste continue tragedie che bisognerebbe lavorare.

Non servono leggi e per queste persone anche le manifestazioni si rivelano inutili.

Comune di Otranto. Regolamento per l’affidamento di servizi legali a professionisti esterni all’Ente.



Il Comune di Otranto ricorda per chi è interessato di aver adottato il regolamento per gli incarichi di patrocinio legale.

Voluto dal Commissario Prefettizio con lo lo stesso si è inteso disciplinare, nel rispetto dei principi di economicità, efficacia, imparzialità, parità di trattamento, trasparenza, le modalità e i criteri per il conferimento da parte del Comune di Otranto degli incarichi di patrocinio legale dell’Ente a professionisti esterni all'Amministrazione.

 

Per incarichi di patrocinio legale si intendono esclusivamente gli incarichi di assistenza, difesa e rappresentanza in giudizio conferiti dal Comune in occasione di ogni singola vertenza.


Gli interessati possono scaricare regolamento e domanda qui.



venerdì 15 dicembre 2023

Finalmente qualcosa si muove anche in Italia è la prima volta del suicidio assistito con il SSN. E' morta la donna triestina che aveva chiesto il suicidio assistito.


La donna Triestina di 55 anni affetta da sclerosi multipla secondariamente progressiva, ha ottenuto, finalmente, quello che voleva.


Aveva dichiarato di accedere al suicidio assistito ed è stata accontentata.

Ha esaudito il suo desiderio il 28 novembre u.s. a casa sua, a Trieste, a seguito dell'autosomministrazione di un farmaco letale.


A renderlo noto l'associazione Luca Coscioni.


E' la prima italiana ad aver completato la procedura prevista dalla Consulta con la sentenza Cappato, e lo ha fatto con l'assistenza diretta del Servizio Sanitario Nazionale.


Mentre è la terza persona seguita dall’associazione ad accedere alla morte volontaria assistita in Italia, la quinta ad aver avuto il via libera.