lunedì 14 ottobre 2013
venerdì 11 ottobre 2013
giovedì 10 ottobre 2013
Microchip al posto dei contrassegni di assicurazione. Come al solito in Italia si esagera sempre in conformità ad un strano principio che le leggi vengono fatte per essere contestate e impugnate.
Dal 18 ottobre p.v. dovrebbe (il condizionale è d'obbligo visto l'andazzo politico) entrare in vigore il D.M. del 9.8.13 n. 110 che prevede la progressiva dematerializzazione dei contrassegni di assicurazione dei veicoli a motore su strada.
Il tutto avverrebbe attraverso la sostituzione dei contrassegni cartacei con i sistemi elettronici o telematici.
Le Forze dell'Ordine o la Polizia Locale secondo il decreto non dovranno più guardare il parabrezza ma collegarsi alla banca dati istituita presso la Direzione Generale della Motorizzazione che come per il bollo auto (Agenzie delle Entrate) darà una risposta immediata sulla regolare copertura assicurativa della vettura.
Fin qui tutto ok e lo condivido.
Quello che non condivido è invece la possibilità che l'autoveicolo lasci una traccia elettronica attravreso la lettura di un microchip in occasione del passaggio dal casello autostradale, Tutor, Autovelox, Telecamere ZTL, ecc...
Ma dico io ma che fine ha fatto la "privacy" dei cittadini ?
E soprattutto che c'azzecca la lettura del microchip e quindi la tracciatura, in pratica, costante di una autovettura che non commette alcuna infrazione ?
Capisco che molti automobilisti non pagano la RC auto ma quello che non ritengo lecito è il controllo sulla vita privata e la libertà di movimento di tutti i cittadini prevista dall'art. 16 della Costituzione Italiana secondo il quale "Ogni cittadino è libero di uscire dal territorio della Repubblica e di rientrarvi".
E ora dobbiamo forse chiedere il permesso per muoverci ?
Non è sufficiente quanto siamo già sotto controllo ?
E ora dobbiamo forse chiedere il permesso per muoverci ?
Non è sufficiente quanto siamo già sotto controllo ?
Come al solito in Italia si esagera sempre in conformità ad uno strano principio che le leggi vengono fatte per essere contestate e impugnate.
martedì 8 ottobre 2013
Vi avevo lasciato con un bel vaffanculo ! E ve lo rinnovo !
Il 25 settembre u.s. su questo blog avevo criticato pubblicamente la decisione del Comune di Otranto e dell'Istituto di Culture Mediterranee di effettuare lavori urgenti di messa in sicurezza del (presunto) Monumento all'Umanità Migrante collocato da due anni sulla nuova piazzetta del Porto di Otranto. Opera che non è mai stata ultimata e mai messa in sicurezza. Evidente lo spreco di denaro pubblico come se ciò è utile per ricordare quello che accade ogni giorno.
Ebbene leggo oggi dalla deliberazione della giunta comunale n. 322 seduta del 27.9.13 della decisione: "di revocare, per le ragioni in narrativa esposte, la propria Delibera n. 295 del 28/08/2013 dando atto che la stessa non ha prodotto effetti ed impegni giuridicamente vincolanti per questa amministrazione".
In sostanza, l'Istituto di Culture Mediterranee della Provincia di Lecce, dopo aver garantito di farsi carico delle spese urgenti per poi farsele rimborsare dal Comune di Otranto, con nota prot. n.357/2013 dell’11/09/2013 ha comunicato che a seguito di accertamenti contabili, è impossibilitato ad anticipare con proprie risorse le spese necessarie per l’intervento proposto ed è quindi impossibilitato a procedere alla esecuzione dei lavori previsti.
Signori amministratori ma a che gioco giochiamo?
Ma soprattutto come può il Comune di Otranto, nel revocare la precedente Delibera n. 295 del 28/08/2013, sostenere che la decisione di prendersi carico delle spese, essa stessa, che non produrrà effetti ed impegni giuridicamente vincolanti per questa Amministrazione?
Ebbene leggo oggi dalla deliberazione della giunta comunale n. 322 seduta del 27.9.13 della decisione: "di revocare, per le ragioni in narrativa esposte, la propria Delibera n. 295 del 28/08/2013 dando atto che la stessa non ha prodotto effetti ed impegni giuridicamente vincolanti per questa amministrazione".
In sostanza, l'Istituto di Culture Mediterranee della Provincia di Lecce, dopo aver garantito di farsi carico delle spese urgenti per poi farsele rimborsare dal Comune di Otranto, con nota prot. n.357/2013 dell’11/09/2013 ha comunicato che a seguito di accertamenti contabili, è impossibilitato ad anticipare con proprie risorse le spese necessarie per l’intervento proposto ed è quindi impossibilitato a procedere alla esecuzione dei lavori previsti.
Signori amministratori ma a che gioco giochiamo?
Ma soprattutto come può il Comune di Otranto, nel revocare la precedente Delibera n. 295 del 28/08/2013, sostenere che la decisione di prendersi carico delle spese, essa stessa, che non produrrà effetti ed impegni giuridicamente vincolanti per questa Amministrazione?
Il tutto senza confermare nella nuova deliberazione la spesa preventivata di circa € 35.000,00 (!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!) che sarà, comunque, posta a carico del progetto “Riqualificazione del Porto Turistico di Otranto con ampliamento del bacino esistente: intervento di realizzazione degli ormeggi e sistemazione delle aree a terra”.....................
Chissà forse con questa decisione risparmieranno qualche euro ?
Chissà forse con questa decisione risparmieranno qualche euro ?
Vi avevo lasciato con un bel vaffanculo ! E ve lo rinnovo !
martedì 1 ottobre 2013
mercoledì 25 settembre 2013
Un bel vaffanculo a questa decisione Vi ci vuole proprio!
Leggo e diffondo dal Comune di Otranto: INTERVENTO DI RECUPERO E MESSA IN SICUREZZA DEL 'MONUMENTO ALL'UMANITA' MIGRANTE' ..... sono necessari e urgenti interventi di messa in sicurezza dell’opera, di riparazione dei danni da essa subiti e di realizzazione del recinto di protezione, assicurando la disponibilità del Maestro Varotsos ad intervenire personalmente per sovraintendere e coordinare i relativi lavori.
Il tutto per una spesa preventivata di circa € 35.000,00 (!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!) che sarà posta a carico del progetto “Riqualificazione del Porto Turistico di Otranto con ampliamento del bacino esistente: intervento di realizzazione degli ormeggi e sistemazione delle aree a terra”.....................
NON DICO NIENT'ALTRO se non mandarVi un bel vaffanculo!
venerdì 20 settembre 2013
mercoledì 18 settembre 2013
lunedì 16 settembre 2013
Concordia all'Isola del Giglio e Pulmann di turisti nel viadotto ad Avellino. Numeri che devono far riflettere sulla tesi del Comandante Schettino.
Certo che alcuni dati, a prescindere dalla responsabilità del Comandante Schettino, che ci sta tutta, devono però far riflettere ....
Sulla Costa Concordia, infatti, su quasi 4.500 persone (equipaggio compreso) le vittime furono 32 (su 48 trasportati).
Nell'incidente occorso al Pullman precipitato sulla A16 ad Avellino le vittime sono state 40!
Sulla base di questi numeri, deve far riflettere, a mio parere, la tesi del Comandante Schettino secondo la quale (nel danno ormai compiuto) per salvare il maggior numero di persone ha avvicinato la nave il più possibile alla costa ....
Ripeto non voglio assolvere approvare o elogiare tale comportamento ... nè voglio dire di chi è la responsabilità di questo disastro (che secondo me non è solo di Schettino) ma questi numeri dovrebbero far cmq riflettere i magistrati
domenica 15 settembre 2013
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