venerdì 17 agosto 2012

Delibera di giunta 210 del 28.6.12 cron. albo pretorio 670/12 CONSORZIO ATO LE2 / LOMBARDI ECOLOGIA S.R.L. / COMUNE DI OTRANTO. TRANSAZIONE. PRESA D'ATTO E APPROVAZIONE BOZZA TRANSAZIONE

Insomma tra penalità e risarcimento danni all'immagine della Città questo Comune ha introitato 120.000,00 euro?



LA GIUNTA COMUNALE
PREMESSO CHE
a) seguito di procedura ad evidenza pubblica indetta dalla ATO LE/2, l'ATI Lombardi Ecologia s.r.l. - CNS di Bologna è risultata aggiudicataria dell'appalto per il servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti solidi urbani nei Comuni appartenenti all' ARO 6;
b) con contratto rep. n° del 29-01-2009, registrato a Maglie il 18-02-2009, reg. gen. n. 46, serie I, veniva conferito incarico di gestione dell'appalto alla predetta ATI aggiudicataria;
c) il Capitolato speciale d'appalto all'art. 19, rubricato "penalità", oltre a prevedere le singole inadempienze da cui potevano scaturire le penalità e l'entità economica di ciascuna di esse, prevede al punto 19.3 l'iter procedurale da seguire al fine di poter irrogare tali penali;
d) avviato il servizio, si sono verificati, nel periodo compreso fra maggio 2009/dicembre 2011, vari disservizi nonché casi di servizi da rendersi e non resi nei diversi Comuni dell' ARO-6, segnalati dal singolo Responsabile dell'Ufficio decentrato ATO presso ogni Comune;
e) tali disservizi, tenuto conto del predetto articolo 19 del capitolato speciale di appalto, comportano a carico dell'ATI che gestisce l'appalto penalità da computarsi a titolo di decurtazioni e sanzioni;
f) l'Ufficio Unico dell'ATO LE 2, con note del 25/11/2010 e 19/07/2011, ha inviato all'appaltatore il prospetto delle decurtazioni nonché delle sanzioni e/o penalità ai sensi dell'art. 19 del C.S.A.;
g) l'ATI aggiudicataria ha sempre contestato la debenza di tali somme sia per la violazione delle procedure contrattualmente previste per l'applicazione delle decurtazioni e/o sanzioni sia per l'insussistenza nel merito delle contestazioni sollevate, in quanto a suo dire le stesse sono addebitabili alle interruzioni del funzionamento degli impianti di selezione e biostabilizzazione (Sud Gas di Poggiardo), di lavorazione del vetro (Ecotecnica di Copertino, poi sequestrato dai Carabinieri del NOE), all'insufficienza in Provincia di Lecce degli impianti di lavorazione della plastica/carta e metalli (che sono stati a lungo trasferiti a Modugno presso l'impresa Recuperi Pugliesi s.r.l.), sia all'inesistenza di un recapito ove conferire i rifiuti da spazzamento, sia allo stato di abbandono del verde nei singoli Comuni alla data di avvio dei servizi, sia ai costi finanziari indebitamente sopportati dall'appaltatore in relazione ai ritardati versamenti delle quote di propria spettanza da parte del Comune di Otranto. Ha altresì sempre contestato come illegittima, infondata ed eccessivamente onerosa la cumulabilità delle decurtazioni e delle sanzioni con un evidente e gravoso sbilanciamento delle posizioni contrattuali;
h) a seguito di apposite convocazioni dei Sindaci dell' ARO/6, e da ultimo nelle sedute del 10.1.12 e 17.1.12, tenuto conto del miglioramento del servizio oggetto dell' appalto con decorrenza estate 2011, i soggetti interessati si sono determinati ad addivenire ad una transazione volta a dirimere le questioni pregresse e relative specificatamente al periodo ricompreso fra maggio 2009 ed il 31.12.2011;
i) con quadro riepilogativo della DEC, redatto sulla base delle comunicazioni dei singoli Responsabili dell'Ufficio decentrato ATO, sono state riassunte le decurtazioni e le sanzioni per ogni Comune dell' ARO/6;
j) le decurtazioni e le contestazioni sono state trasmesse all' ATI aggiudicataria che ha formulato proprie specifiche ed analitiche contestazioni;
k) con delibera del CDA n.5 del 30.4.12 si è approvata bozza di atto transattivo e si è determinata la percentuale della penalità relative al periodo in contestazione oggetto della presente transazione nella misura del 5% per l'ATO e del 95% ai Comuni che hanno subito il danno;
l) al fine di poter rappresentare in forma esatta i crediti ed i debiti a tale data è opportuno definire la transazione in corso con l ' ATI Lombardi Ecologia srl/CNS;
CONSIDERATO CHE 
a) i medesimi Comuni hanno ritenuto quindi di procedere ad una rimodulazione dei servizi (così da renderli più rispondenti alle esigenze specifiche della comunità e a prevenire l'insorgenza di future contestazioni), nonché ad avviare il passaggio dalla raccolta multimateriale a quella monomateriale;
b) con delibera del CdA dell’ATO LE/2 n.5 del 30.4.2012 è stata approvata la bozza del presente atto transattivo, la rimodulazione dei servizi di raccolta con il passaggio dalla raccolta multi materiale a monomateriale e la determinazione della ripartizione percentuale delle penalità relative al periodo in contestazione oggetto della presente transazione;
RITENUTO NECESSARIO
dover addivenire alla transazione in premessa riportata e, quindi, approvare la bozza di atto di transazione così approvata dal CdA dell’ATO LE/2 con propria Delibera n. 5 del 30/04/2012;
ACQUISITI
i pareri ex art.49 del D.Lgs. n.267/2000;
Ad unanimità di voti, palesemente espressi;
D E L I B E R A
a) di prendere atto e approvare la bozza di transazione così approvata dal CdA dell’ATO LE/2 con propria Delibera n. 5 del 30/04/2012, che si allega alla presente e ne fa parte integrante e sostanziale;
b) accettare la somma di complessivi € 40.000,00 (di cui € 38.000,00 in favore del comune di Otranto ed € 2.000,00 in favore dell’ATO LE/2);
c) demandare al responsabile dell’Area Tecnica ogni altro atto inerente e consequenziale, compreso altresì, la firma della summenzionata convenzione; 
d) dichiarare la presente deliberazione, con distinta votazione unanime, immediatamente eseguibile a sensi dell’art. 134 del D.Lgs 267/2000.

Delibera di G.C. n. 210 del 28.06.2012
Del che si è redatto il presente verbale:
IL PRESIDENTE IL SEGRETARIO COMUNALE
F.to Dott. Luciano Cariddi F.to Dott. Rodolfo Luceri
Si certifica, giusta relazione del messo comunale, che copia della presente deliberazione viene pubblicata all’Albo
Pretorio del Comune il 13.08.2012 per restarvi per quindici giorni consecutivi (art. 124, comma 1, D.Lgs. 267/2000)
Otranto, 13.08.2012 IL SEGRETARIO COMUNALE
Dott. Rodolfo Luceri

giovedì 19 luglio 2012

Le scelte discutibili e non condivise dell'amministrazione comunale di Otranto.




Non posso condividere e comprendere, ancora una volta, come comune cittadino, le scelte dell'amministrazione comunale di Otranto che con delibera di Giunta n. 211 del 28.06.2012 ha portato a termine una transazione di 80.000,00 euro (sempre pochi seppur a favore) con l'azienda che si occupa della raccolta e lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani per i danni di immagine provocati alla città di Otranto (e non solo) dei mesi di maggio/ottobre 2009.

Qui un breve riassunto:
- con contratto del 29.1.2009 il Consorzio A.T.O. LE/2 concedeva in appalto all’A.T.I. “Lombardi Ecologia s.r.l.- C.N.S. Soc. Coop.” il servizio pubblico d’igiene urbana per l’Area di Raccolta Ottimale (A.R.O.) 6, di cui è parte il Comune di Otranto; 
- con atto del 2.5.2012, rep. 183607, a rogito del Notaio Ernesto Fornaro di Bari, il C.N.S. Soc. Coop. cedeva in favore della Lombardi Ecologia S.R.L. il ramo di azienda relativo al suddetto appalto; 
- all’avvio dell’appalto  de quo - periodo maggio / ottobre 2009 - nel Comune di Otranto si registrava un malfunzionamento del servizio di raccolta dei rifiuti; 
- tale documentato malfunzionamento era causa di un danno all’immagine del Comune di Otranto (e io ritengo anche un danno ai cittadini, agli esercenti e ai turisti che sono stati costretti a subire disagi e a tenere nelle abitazioni i propri rifiuti); 
- pertanto, con atto G.C. n. 188 del 5.7.2011, il Comune di Otranto incaricava un legale per difendere gli interessi dell’Ente <>; 
- l’A.T.I. aggiudicataria del servizio de quo riteneva di non essere responsabile del malfunzionamento del servizio oggetto di appalto e, quindi, di non essere tenuta al risarcimento del danno;
- ebbene con lettera del 19.9.2011 a firma del professionista incaricato il Comune di Otranto proponeva di addivenire ad una composizione transattiva della vicenda;  
- per (un presunto) spirito conciliativo, con lettera del 22.5.2012 indirizzata al legale del Comune, la Lombardi Ecologia S.R.L., essendo nel frattempo divenuta unica titolare dell’appalto proponeva di sponsorizzare iniziative promosse e/o organizzate e/o gestite dal Comune di Otranto a saldo stralcio di ogni pretesa risarcitoria dipendente dal malfunzionamento del servizio di raccolta rifiuti sul territorio comunale nel periodo maggio/ottobre 2009.

Ebbene la Giunta comunale ha ritenuto la suddetta proposta meritevole di approvazione in quanto conforme agli interessi del Comune di Otranto (?) ma io aggiungo non anche (forse) dei cittadini, degli esercenti ecc... che proprio in questi giorni hanno subito l'aumento per il 2012 del 20% della TARSU. 

Ma come si può accettare, condividere e rimanere in silenzio quando un'amministrazione comunale, come quella di Otranto, peraltro, già debitrice nei confronti di tali aziende, accetta una proposta del genere (obbligo per l'azienda di sponsorizzare iniziative attività bene e servizi peraltro nella delibera senza indicazione di alcun termine) senza alcun beneficio diretto e concreto a ristoro dei danni subiti non solo dall'Ente ma soprattutto dai cittadini. I quali, proprio in questi giorni, hanno subito, invece, persino l'aumento della TARSU? 
Uno storno di 80.000,00 euro sui debiti o sulle spese future non sarebbe stato più onesto e congruo? 
Provate a dividere gli 80.000,00 euro per il numero dei contribuenti e vi renderete conto che unitamente alla decisione l'entità del danno sia per l'Ente che per i cittadini è veramente, irrisorio,  discutibile e ridicolo.




Nessuna vergogna per chi fa le leggi?


giovedì 12 luglio 2012

Gian Maria Rossignolo: è solo lui l'artefice di questa presunta truffa ai danni dello Stato?


Credete veramente che dietro la presunta truffa allo Stato di 7,5 milioni di euro ci sia solo questo imprenditore? Dove sono i nomi dei Politici che hanno orchestrato questa truffa?
Di certo senza l'appoggio politico non si può ottenere 7,5 milioni di euro per corsi di formazione professionale.

Vero è che tutto ciò, unitamente all'altra notizia di oggi, è il vero cancro dell'Italia.
L'Italia è allo sbando completo si è toccato e oltrepassato veramente il fondo .... Il rischio di una grave instabilità e di una guerra civile è, a mio parere, serio.

sabato 7 luglio 2012

Spending review: province si province no. Io dico che costano di più le Regioni.


Con la spending review si prevede l'eliminazione di numerose province ... In Puglia verrebbe cancellata la provincia di Brindisi a favore di Lecce e Taranto... che già litigano tra di loro ....
Io sono convinto che tutto ciò è sbagliato... 
Sarebbe meglio eliminare i "parlamentini" dei Governi regionali ... troppo lontani dai territori perchè sono questi che costano e costeranno sempre di più ai cittadini ... in tutti i sensi ... perchè i consiglieri regionali sono parificati a tutti gli effetti ai parlamentari ... 
Per cui sarebbe meglio mantenere le Province più vicine ai territori ridurre il numero dei consiglieri ed eliminare tutti i privilegi...
In fondo... leggi e regolamenti locali possono farli anche le singole province ...