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mercoledì 4 gennaio 2012

Emergenza carceri ... scoppiano anche per colpa di chi non cambia le regole.


Non sono razzista. Ci mancherebbe altro. 
Osservo in questi giorni i dati e ascolto soprattutto i discorsi sull'argomento da parte dei parlamentari o meglio presunti parlamentari perché secondo me nessuno di questi merita la poltrona che occupa.
Basterebbe davvero poco per migliorare la situazione dei detenuti in Italia oltre alla situazione economica di questo paese.
Se un soggetto ha davvero commesso un reato e per questo viene definitvamente condannato basterebbe cambiare le regole vigenti a livello nazionale europeo ed internazionale... prevedere per loro l'espulsione definitiva dal paese in cui hanno commesso il reato. Cioè far scontare la pena certa dei detenuti stranieri (in Italia sarebbero ben 24.401), nei loro paesi di origine senza dare loro alcuna possibilità di ritorno.  
Perché dobbiamo sopportare noi Italiani le spese di un detenuto straniero?
Perché un'altra nazione dovrebbe sopportare le spese per un detenuto Italiano?
Se la capienza massima delle carceri italiane è pari a 45.817 e i detenuti sono 67.428 di cui 24.401 stranieri si fa presto a dedurre che applicando questa nuova regola (i detenuti italiani sarebbero  43.027) ci sarebbe anche il posto per accogliere gli italiani detenuti all'estero.
E' cosi difficile cambiare le regole?

La situazione dei detenuti e la capienza delle carceri in Italia al 31 ottobre 2011 (per la fonte cliccare qui) sarebbe la seguente:
Capienza regolamentare (206 Istituti di Pena): 45.817
Detenuti presenti (206 Istituti di Pena): 67.428
Di cui
- stranieri: 24.401
- donne: 2.877
- semiliberi: 873 (90 gli stranieri)
Detenuti presenti per posizione giuridica al 31 ottobre 2011
Condannati con sentenza definitiva: 37.213
Imputati (custodia cautelare): 28.564
Di cui
- in attesa di primo giudizio: 14.639
- appellanti: 7.797
- ricorrenti: 4.508
- posizione mista: 1.620
Internati (prosciolti per infermità mentale, o in casa di lavoro): 1.572
Condannati ammessi a misure alternative della detenzione carceraria
Totale ammessi a misure alternative: 18.474
Di cui
- in affidamento ai servizi sociali: 9.531
- in detenzione domiciliare: 8.084
- in semilibertà: 859
Detenuti scarcerati L. 199/2010 (cd. svuota-carceri) fino al 31 ottobre 2011
Totale ammessi alla detenzione domiciliare: 3.736
Di cui
- stranieri: 993
- donne: 243
Detenuti stranieri per stato di cittadinanza al 31 ottobre 2011
Totale detenuti stranieri: 24.401
Di cui Marocchini: 4.934 (20,2%), Romeni 3.613 (14,8%), Tunisini: 3.197 (13,1%), Albanesi: 2.721 (11,2%), Nigeriani:  1.210 (5,0%), Algerini: 749 (3,1%), Egiziani: 544 (2,2%), Ex Jugoslavi  445 (1,8%), Senegalesi: 442 (1,8%), altre nazionalità (presenze inferiori all’1%).

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