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venerdì 18 marzo 2011

Lettera aperta al Sindaco di Otranto


Carissimo Sindaco di Otranto, il Consiglio Comunale, con delibera n. 8 del 22 marzo 2010, ha approvato (finalmente), il REGOLAMENTO per l’APPLICAZIONE DELL’IMPOSTA COMUNALE SULLA PUBBLICITA’ - DIRITTO SULLE PUBBLICHE AFFISSIONI – SEGNALETICA ED IMPIANTI PUBBLICITARI.
È un regolamento che io, semplice e comune cittadino, attendevo da tempo e soprattutto dopo aver contestato pubblicamente (per vedere clicca qui) il pessimo stato e il disordine in cui si trovava, e si trova, la segnaletica stradale all’interno del centro urbano. Ebbene tale regolamento disciplina, tra l’altro, l’installazione della segnaletica, le pubbliche affissioni e gli impianti pubblicitari. Il piano generale degli impianti pubblicitari, doveva essere formato ed approvato entro sei mesi dall’entrata in vigore del regolamento che secondo quanto dallo stesso riportato dovrebbe essere il 1° gennaio 2010 o 1° gennaio 2011 ??? Di ciò non ho conoscenza.
Credo che questa amministrazione, a prescindere dal piano generale degli impianti pubblicitari debba, per prima, far rispettare le disposizioni già previste dal codice della strada e da altre norme e mi riferisco in particolare a tutti quei cartelli delle aziende private collocati sui cartelli stradali (ovvero dove è vietata) e all’affissione di manifesti pubblicitari (e non) ovunque capita anche in prossimità dei luoghi sottoposti a vincoli di tutela di bellezze naturali, paesaggistiche ed ambientali con conseguente grave deturpamento dei luoghi. Otranto non merita e non si può permettere questo scempio se mira ad un turismo di qualità.
Del regolamento, di particolare importanza trovo: l’art. 11 (Violazioni e sanzioni) il quale stabilisce che: “Chiunque colloca cartelli o altri mezzi pubblicitari in violazione delle disposizioni di cui all’art. 10 del presente Regolamento è punito con le sanzioni previste dall’art. 23 del D.Lgs. 30/04/1992, n. 285 e successive modificazioni e integrazioni”; l’art. 31 (Sanzioni): “Il Comune è tenuto a vigilare, a mezzo del Corpo di Polizia Municipale e dell'Ufficio Tecnico, sulla corretta osservanza delle disposizioni legislative e regolamentari riguardanti l'effettuazione della pubblicità, delle affissioni dirette e delle pubbliche affissioni, richiamate o stabilite nel presente regolamento” e l’art. 32 (Norma transitoria): “I segnali preesistenti all’entrata in vigore dell’ordinamento comunale, posti al di fuori dei luoghi indicati, non conformi ai dettami del Codice della Strada e dal Regolamento di Esecuzione e Attuazione del Nuovo Codice della Strada, nonché del presente Regolamento, obsoleti o eccedenti il numero determinato, dovranno essere rimossi, a cura degli intestatari dell’attività indicata, entro il 31.12.2010. Trascorso inutilmente detto termine i segnali verranno rimossi d’ufficio”.
Vista l’attuale situazione non mi pare che il Comune di Otranto stia facendo rispettare il regolamento e, ritengo, ne va di mezzo la credibilità della stessa amministrazione. Il mio auspicio è quello di vedere, in questa città, la città in cui sono nato, sui marciapiedi o sui percorsi pedonali, prima dell’inizio della stagione estiva, più ordine in generale e più senso civico anche nella collocazione dei segnali turistici e di territorio e cioè su aspetti importanti per una città turistica com’è Otranto il cui decoro e l’ambiente urbano cittadino, a parere di chi scrive, lascia un po’ a desiderare (un esempio: i manifesti non possono che essere collocati solo ed esclusivamente negli appositi impianti a ciò destinati e non sui muri o altri oggetti; i segnali delle attività non possono che essere inseriti negli appositi impianti con indicazioni e cartelli omogenei comunque lontani dalla segnaletica stradale. Il mio auspicio è di vedere, prima della stagione estiva, la rimozione di tutti quei cartelli, di fatto, pubblicitari obsoleti e non autorizzati accanto ai segnali stradali ed in considerazione dei numerosi sensi unici esistenti in questa città anche la rimozione dei cartelli stradali in eccedenza per una maggiore chiarezza, visibilità ed efficienza per gli automobilisti ed i turisti – perché è inutile, per esempio, collocare in alcuni incroci 4 o 5 CARTELLI DI VARIE DIREZIONE quando ne basterebbe uno – TUTTE LE DIREZIONI - se l’automobilista viene costretto a seguire una strada a senso unico (un solo esempio, ma ve ne sono altri: piazzetta di via Faccolli – via Catona) oppure a non transitare dal centro urbano.
Buon lavoro Sindaco.

Nota: vi invito, cliccando sui link, a vedere le foto scattate da me personalmente alla bella Otranto.

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