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sabato 31 gennaio 2009

Da oggi le minacce tra vicini di casa molesti sono lecite.

La sentenza della Corte di cassazione, la n. 3492/09, secondo il mio umile pensiero creerà confusione in quanto approva che tra vicini di casa (condomini) particolarmente fastidiosi sia possibile proferire una frase del tipo: “te la farò pagare”.
E perché deve essere condannata una persona che proferisce le stesse identiche parole in un Bar, in un cortile qualsiasi o in una piazza di un centro cittadino?
Secondo i giudici della Corte di cassazione che hanno annullato una sentenza di condanna “perché il fatto non sussiste” pur considerando la frase una “minaccia” non costituisce reato se ad affermarla è un vicino di casa.
Bhà! È vero che la discussione si è verificata tra condomini particolarmente litigiosi ma in quante altre situazioni vengono proferite le stesse identiche parole?
La Corte ha evidenziato in motivazione che nel caso di specie la parola proferita “non è altro che una comprensibile reazione all'iniziativa dei vicini, alludendo alle iniziative giudiziarie che avrebbe intrapreso per rimuovere o inibire le situazioni illegittime in suo danno".
Questo tipo di “minaccia” non è altro che "il mero esercizio di legittima facoltà come tale inidonea ad integrare male ingiusto e ad incutere timore nei soggetti passivi, menomandone la sfera di libertà morale".
In questa causa credo che bisogna dare atto della bravura del difensore che ha trovato il modo di far assolvere la sua cliente anche se con questa sentenza mi pare si realizzi una netta disparità di trattamento.

12 commenti:

lella ha detto...

non parliamo di vicini di casa :-(!vieni piuttosto a leggere l'iniziativa sul mio post del 31 gennaio e dammi il tuo parere.buon w.e.
Lella

Angelo azzurro ha detto...

Ciao Luciano. Lo so, certe notizie ci fanno arrabbiare perchè vediamo disparità di giudizio...guarda è meglio che non ci penso!

Marco Crupi ha detto...

Ciao mi piace molto il tuo blog, è interessante, ti andrebbe di fare uno scambio link con me?

lella ha detto...

a Luciano???come fai a nn sapere ke mi sposo a maggio? ahia:si vede ke nn hai letto il mio post al rientro di Parigi :-)
cmq sei invitato:farò una grande festa come quella del tuo compleanno.Mi aiuterai ad organizzarla,vero?
Bacio Lella

Vane ha detto...

concordo.. ma non parliamo perchè se ti dico quelli che abitano vicini a me... non so io.. ho già tanto conla mia vita per farmi anche gli affari degli altri ma non so loro..

buon sabato sera un bacio

Luciano ha detto...

Va bene Lella.
A maggio mi toccherà lavorare.... Dammi un fischio!

MAR ha detto...

El rojo es sangre, es vida, es muerte, es pasión.
Eres bienvenido a mi Blog, espero yo también ser bienvenida al tuyo.
Besos de Sábado.
mar

Luciano ha detto...

Sei la benvenuta Mar.

Sa ha detto...

Situazioni sempre spaicevoli quelle tra i vicini.....poca tolleranza? desiderio di sopruso? può essere....
Un abbraccio e buona domenica! :)
ciao,
Sa

Paola ha detto...

I vicini di casa????
Lasciamo stare è meglio...
Ho il premio “Brillante Weblog” da consegnare ai miei visitatori, se gradisci e vuoi passare a ritirarlo ti aspetto...un bacio...ciao ciao Paola

sabrina ha detto...

Devo dire che i miei condomini sono tranquilli andiamo d'accordo anche perchè noi ci facciamo i cavoli nostri e gli altri pure. Ti mando un bacio e ti auguro un buon fine settimana ciao da Sabrina...

stellavale ha detto...

E'che qui nessuno si sveglia.