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sabato 15 marzo 2014

Ricordi. Guido de Benedetto.

Ricordi

Dondola la memoria
sulle onde del mare,
si adagia,
si fa trasportare,
portando sulle ali del vento,
i ricordi di un tempo.
Con canti di uccelli
e la brezza dell'aria
ricostruisce una piccola storia.
La figura di un bimbo
ritorna alla mente
che beato e gaudente,
scalzo per strada,
correva e saltava,
rincorrendo
una palla che rotolava.
La voce di mamma
lo chiama a rientrare
lui tentenna,
continua a giocare.
Scende la sera
in quel paese di mare
la gente si accinge
al pasto serale.
Nel camino,
un ceppo emana calore,
dando al modico pasto,
un sapore migliore.
Arriva l'ora
di andare a dormire,
la mamma
gli canta una nenia d'amore.
S'addormenta,
quel bimbo,
nel suo caldo lettino,
sognando il risveglio
del nuovo mattino.
Trascorsi di un tempo,
di un tempo lontano
che non fan più ritorno,
ma ti tengon per mano.


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