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sabato 6 dicembre 2008

Strade italiane. In città è come andare in una groviera.


Oggi mi va di parlare delle strade cittadine dopo aver appena sborsato un bel po’ di euro per riparare il danno alla propria autovettura causato proprio dal pessimo stato di manutenzione delle strade cittadine e non solo di Otranto.

Cosa dovrebbe fare il cittadino in questi casi?

Fare causa alla pubblica amministrazione oppure subire passivamente ormai questa consuetudine di rattoppare l’asfalto.

Ad Otranto dicevo sono troppe ormai le voragini e interessano l’80% del circuito cittadino. Ma la situazione non è migliore in altri paesi. Una cosa è certa che in altri paesi Europei perlomeno quelli industrializzati come l’Italia sulla strada non si vedono le stesse condizioni che vediamo in Italia dove l’asfalto soprattutto delle rete cittadina è davvero una groviera.

Nessuno che si renda conto che questa situazione mette a repentaglio la vita stessa dei cittadini.
E poi mi vengono a parlare di sicurezza Stradale?
Ma per favore fate silenzio che è meglio!

Io credo che anche una sola buca trascurata sia sinonimo di incuria, disorganizzazione, inciviltà e fonte di incidenti di ogni tipo.

Tappare qua e là le buche non fa altro che creare nei giorni di pioggia intensa delle vere voragini se i lavori non vengono effettuati a regola d’arte. E i risultati sono sotto gli occhi di tutti.

Ma è possibile che un cittadino che paga le tasse debba ancora subire queste situazioni?

Non sarebbe auspicabile un migliore intervento normativo in materia? Non sarebbe auspicabile per esempio l’istituzione di un organismo che accerti, per esempio, ai sensi dell’art. 208 del Codice della Strada, il corretto utilizzo dei proventi delle sanzioni amministrative pecuniarie da parte delle P.A.?

Io dico la mia.


2 commenti:

Umberto ha detto...

Ciao desideravo sapere se ti interessa uno scambio link al mio blog.Se si lasciami un commento.
Ciao
www.umbertomakro.blogspot.com

Luciano ha detto...

Fatto amico.