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lunedì 22 dicembre 2008

Lecce Juve: guardare anche agli aspetti positivi di quanto successo in curva sud.



L’articolo sugli allievi del F.C. Otranto mi ha dato lo spunto per dire la mia sulla partita Lecce Juventus di qualche settimana fa per la quale pare sia stata presentata una interrogazione parlamentare, per alcuni aspetti legittima, al Ministro dell’interno, da parte dell’Onorevole salentina Teresa Bellanova.
Ovviamente per chi non lo sapesse nella partita Lecce Juve molti tifosi juventini - tra i quali il gruppo organizzato dei Viking - avevano trovato posto inspiegabilmente nel settore destinato ai tifosi della curva sud del Lecce tra i quali donne e bambini. Quindi le due tifoserie organizzate e non si sono ritrovate a stretto contatto e senza alcuna barriera di protezione salvo qualche stewart .
E questa, a prescindere dai grossolani errori e da chi ha sbagliato, è stata in Italia la prima volta credo in assoluto.

A prescindere dal clamore che ha suscitato la vicenda mi pare che nei tifosi soprattutto Leccesi sia prevalso un alto senso di responsabilità ed una maturità mai vista in nessun altro stadio d’Italia. E di ciò ne sono convinto avendoli frequentati.
Quindi se il fatto non ha causato un'enorme rissa bisogna dare i meriti ai tifosi del Lecce e a questo punto anche a quelli della Juve.
Forse mi sbaglierò, forse sarò criticato, ma penso, a questo punto, che se si debba incominciare ad eliminare le barriere negli stadi allora Lecce ne ha pieno titolo per essere in Italia la prima città ad accogliere i tifosi senza barriere.
Detto questo mi pare che da questa vicenda siano emersi anche altri aspetti positivi.
Un segnale questo venuto direttamente dagli Ultras tanto criticati e non invece dalla Politica che pensa di risolvere il problema con i tornelli dove io ho deciso di non passarci mai più in quanto non mi sento, con tutto il rispetto per gli animali, un bue da macellare. Che tra l'altro li ho visti passare e macellare per davvero.
In ogni modo il Salento ha dato dimostrazione a tutta l’Italia che qui la “violenza” negli stadi non esiste.
Io dico la mia.
Il post è stato pubblicato sul Il Paese Nuovo.

1 commento:

FolleRumba ha detto...

gran bella notizia, che purtroppo nessun media a ripreso, speriamo sia il segnale di un cambio di aria negli stadi e nella società cosiddetta "civile".

ciao
follerumba