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giovedì 18 dicembre 2008

La cronaca post 60° anniversario della Carta dei diritti dell'uomo.

Qualche giorno fa, esattamente, il 10 dicembre u.s. ricorreva il 60° anniversario della Carta dei diritti dell'uomo adottata dalle nazioni dell'ONU.
Molto si è parlato e discusso su questo anniversario e sulla difesa dei diritti.
Ebbene a distanza di pochi giorni da questo importante anniversario si ha notizia che un diplomatico, appunto dell'ONU, è stato espulso da Israele.

La sua colpa? Aver accusato Israele, qualche giorno prima dell'anniversario, di crimini contro l'umanità ai danni dei civili palestinesi.

Richard Falk ha pagato con l'espulsione la sua richiesta alle Nazioni Unite di uno sforzo urgente per impedire ulteriori violazioni del diritto internazionale contro la popolazione dei Territori palestinesi occupati.
E lo stato di Israele, lo ha espulso immeditamente dopo l'arrivo all'aeroporto internazionale di Tel Aviv, costringendolo a ripartire immediatamente per l'Europa.
Richard Falk, cittadino americano, nonchè relatore speciale del Consiglio dei diritti umani dell'Onu per i territori palestinesi non potrà quindi rientrare in futuro.

A far sentire la sua voce è Jessica Montell, dirigente di "Btselem", un gruppo israeliano impegnato nella difesa dei diritti umani dei palestinesi, che avrebbe sottolineato che l'espulsione di Falk costituisce "un atto che non si addice alla democrazia".

Ecco allora io mi chiedo dopo questa vicenda se sia ancora utile per un "cittadino comune" ascoltare discorsi sui diritti dell'uomo se chi di dovere (ONU) non riesce ancora a farli rispettare.
Io dico la mia.

1 commento:

Dual ha detto...

Interessante...Peccato che resti ancora "Una carta" spesso violata.
Un saluto Dual.