Google+ Followers

mercoledì 19 novembre 2008

Tra le tante storie tristi italiane c'è anche quella dei pendolari d'oro.



Non mi riferisco certamente a quei poveracci che vanno a prendere il treno alle cinque di mattina per fare 400/500 km di ferrovia per arrivare sul posto di lavoro almeno per le otto e trenta.

Non mi riferisco a quei poveracci che dopo tanti sacrifici a fine mese portano solo 1.200,00 euro a casa.

Mi riferisco invece al rimborso spese di quelle persone che si candidano e vengono elette per rappresentare il popolo alle regioni o alle province e percorrono - quando li percorrono a proprie spese - appena 200 km.

Leggo con non senza stupore ormai la notizia sull'Espresso.

Mi stupisce come invece questi parlamentari continuino a chiedere ancora sacrifici ai cittadini.

L'emigrazione è una piaga storica dell'Italia meridionale che non si riesce a debellare.

Ma il pendolarismo dei politici diamine è un'altra cosa.

Ci costano molto loro come presenza o esistenza ma anche i loro viaggi. Ma perchè non ne facciamo a meno una volta per tutte di questa gentaglia? Oggi in Campania, ma l'argomento tocca tutte le restanti regioni italiani, 41 consiglieri su 60 sembra risiedono fuori Napoli.

E dove sta il problema direte voi?

Il problema sta nel fatto che oltre a pagare profumatamente questi 41 consiglieri per non fare il niente ci dobbiamo assorbire anche i costi delle loro trasferte!

Ma non sarebbe ora di cambiare quella parte della Costituzione che riguarda questi soggetti?

A me fa rabbia anche il fatto che con tanti giovani diplomati e laureati disoccupati debbano andare alla Provincia o alla Regione personaggi che un lavoro già c'è l'hanno!

In Campania è scoppiato solo ora lo scandalo dei "pendolari d'oro".

Ma perchè fin'ora cosa hanno fatto?

Si è calcolato che solo la Campania per i suoi 41 fuorisede ha dovuto rimborsare spese extra fino a 370 mila euro per ogni anno. Quanti lavoratori anche precari si potrebbero accontentare con 370 mila euro annui? Fatelo voi un conto.

Secondo me anche 30 lavoratori avrebbero uno stipendio di mille euro per un anno.

I dati di ottobre 2008 poi sembrano essere impressionanti. E logicamente non potevano essere diversamente visto il caro vita.

Il più lontano dei consiglieri Campani sarebbe Francesco Brusco, del Mpa di Lombardo, e percepirebbe un rimborso di 2978,00 euro mensili ovvero la paga di quasi tre operai.

Ora la procura di Napoli sembra abbia aperto un'indagine per l'ipotesi di truffa.

Ma come andrà a finire? Lo diciamo? Meglio di no.

In tutto questo c'è però una nota positiva (?)

Infatti sembra che il governatore Antonio Bassolino e il presidente Sandra Lonardo Mastella (la ricordate?) hanno chiesto ai consiglieri (e solo a loro?) di evitare spese inutili in un momento di recessione.

Mi sembra giusto. Ma loro? Bhè loro non hanno diritto a rimborsi poichè usano le 30 (trenta) auto blu con autista in dotazione alla Regione.

Mi vergogno quasi ormai di essere italiano.

Io dico la mia.

Nessun commento: