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martedì 30 settembre 2008

Fatti e misfatti italiani.

Dei cimiteri di Roma conoscevo altre storie più scabrose ma questa mi è nuova.
Mi riferisco a quella signora 65enne romana che dopo aver deciso di fare visita (dopo quattro mesi ?) alla defunta madre è rimasta scioccata. La tomba, al cimitero di Prima Porta, c’era ancora ma: lapide e foto erano diverse. Il loculo era stato occupato da un altro defunto. E si perché nei cimiteri di Roma succede questo e altro.
Il giorno coincideva con il 32° anniversario della scomparsa della mamma ……… che gli ha riservato invece una bella sorpresa. Era stata sfrattata.
Comprendo certamente lo stupore della donna di non vedere più la madre al suo posto ma comprendo meno il suo comportamento. La donna cioè non portava un fiore sulla tomba di sua madre dal 23 gennaio !! E si perché a Roma succede questo ed altro.
Infatti una volta chiesto e ricevuto le spiegazioni dagli uffici scopriva dall’impiegato di turno, con estrema freddezza, che la “concessione” era scaduta e che la salma era stata esumata appunto il 23 gennaio scorso e tumulata altrove nel cimitero militare.
Ma ciò che un po’ mi fa gelare è la burocrazia, l’ignoranza dell’uomo e la sua scarsa sensibilità infatti la donna a quanto pare è stata (questo succede a Roma) anche fortunata perché il cadavere della madre non era del tutto decomposto altrimenti sarebbe finita nell’ossario comune.
Ora si che condivido le parole della anziana donna: “Ma in che mondo ci troviamo?

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